Novità per gli aspiranti ATA sulla Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale

Come ormai è ben noto, lo scorso 18.01.2024, l’ARAN e la maggioranza delle Organizzazioni Sindacali rappresentative (CISL Scuola, Flc Cgil, Snals, Gilda e Anief) hanno sottoscritto in via definitiva il testo del nuovo “Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del comparto Istruzione e ricerca”

Nel nuovo Contratto sono state introdotte importanti e significative novità per docenti ed educatori; ma la vera dirompente novità normativa è stata dedicata al personale ATA. Infatti oltre, al nuovo modello classificatorio del personale ATA, articolato in quattro aree (Area dei collaboratori; Area degli operatori, Area degli assistenti; Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione), sono “apparse”, in occasione della sottoscrizione definitiva del CCNL e condivise tra Aran e sindacati alcune dichiarazioni a verbale (Dichiarazioni Congiunte), tra cui la n. 5, con la quale “le parti precisano che per certificazione internazionale di alfabetizzazione informatica deve intendersi la certificazione rilasciata da un ente accreditato presso l’ente di accreditamento nazionale che attesta la competenza e l’indipendenza degli organismi di certificazione e la conformità delle certificazioni ai framework europei (…).”

Tale dichiarazione congiunta sindacale, che determinerebbe un requisito specifico di registrazione del titolo ad Accredia, è “fulmine a ciel sereno” e l’inserimento improvviso di questo requisito sta causando gravi disagi e tanta confusione.
Va evidenziato, infine, che è stato anche proposto da più parti (politiche e sindacali) un emendamento per la proroga fino al 2025 delle graduatorie attuali.Capiamo perfettamente le difficoltà che in questo momento i nostri utenti stanno affrontando, offrendo delle soluzioni con costi in promozione.
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Sarà nostra cura,  informarmi in maniera chiara e trasparente, sperando che il Ministero intervenga con una specifica nota di chiarimento a corredo di quanto indicato nel nuovo CCNL.

Fonte: Mondo Istruzione