Approvazione del Decreto Milleproroghe: Voto della Camera

Il 19 febbraio è stata una giornata significativa per il sistema educativo italiano. La Camera dei Deputati ha approvato il Decreto Milleproroghe, una misura legislativa che incide profondamente sulle strutture e le politiche scolastiche. Con 174 voti favorevoli e 111 contrari, il decreto è passato non senza dibattiti e confronti, riflettendo le diverse visioni politiche sul futuro dell’istruzione in Italia.

Normative sul PCTO e Impatti sui Docenti Vicari
Il Decreto Milleproroghe affronta anche le normative riguardanti il Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO), precedentemente noto come alternanza scuola-lavoro.

Ruolo e Responsabilità dei Docenti Vicari
Il decreto stabilisce nuove direttive per i docenti vicari, ovvero i docenti incaricati di sostituire i colleghi assenti. Queste norme mirano a garantire una continuità didattica anche in situazioni di temporanea assenza del personale docente, assicurando agli studenti un percorso formativo coerente e di qualità.

Le nuove disposizioni riguardo al PCTO e ai docenti vicari riflettono un’attenzione crescente verso la necessità di un’istruzione flessibile e adattabile, capace di rispondere prontamente alle mutevoli esigenze degli studenti e del contesto lavorativo.

Novità per il Personale ATA
Il Decreto Milleproroghe porta con sé modifiche importanti anche per il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario), che rappresenta una componente fondamentale nel funzionamento quotidiano delle scuole.

Certificazione di Alfabetizzazione Digitale
Un emendamento di particolare rilievo riguarda la certificazione di alfabetizzazione digitale.
Con l’introduzione del CCNL 2019/2021, era stato previsto che, oltre al titolo di studio, il personale ATA dovesse possedere una certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale come titolo d’accesso.
Tuttavia, l’emendamento inserito nel Decreto Milleproroghe modifica questa disposizione, concedendo ai nuovi iscritti alla terza fascia ATA un anno di tempo per conseguire tale certificazione.
Questa modifica offre una maggiore flessibilità e un periodo di adeguamento per i lavoratori, considerando l’importanza crescente delle competenze digitali nel contesto educativo moderno.

 

Fonte:  Mondo Istruzione